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Jun 2017

RISANAMENTO CONDOTTE: COME INTERVENIRE SENZA DEMOLIZIONI

Con il passare del tempo, qualunque impianto idraulico si usura e inizia a generare perdite diffuse. In questi casi, è altamente consigliabile procedere a un completo risanamento delle condotte, prevenendo un cedimento che potrebbe generare danni e perdite ancora più gravi. Grazie a tecnologie innovative, è oggi possibile risanare le condotte di un sistema di scarico in modo veloce, conveniente e senza rompere nemmeno un mattone.



Fino a pochi anni fa, ogni intervento di risanamento delle condotte di scarico era un piccolo incubo: l’edificio interessato veniva invaso da un cantiere, da schiere di muratori e da macchinari rumorosi. Quindi si procedeva a spaccare pavimenti, soffitti e pareti, per sostituire le parti usurate delle vecchie tubazioni pezzo dopo pezzo. Tutto questo causava polvere, macerie da smaltire e interruzione forzata delle attività ospitate nell’edificio. Infine si concludeva l’intervento ricostruendo i muri, dopo giorni e giorni di disagi.



Oggi tutto questo non è più necessario: con il relining il risanamento delle condotte può essere fatto con interventi non distruttivi, in modo silenzioso e in pochi giorni, senza disturbare le attività presenti nell’edificio. Vediamo come funziona questa tecnologia innovativa, seguendo passo dopo passo il metodo di ricostruzione effettuato da Tubus System:

  1. Videoispezione preliminare: il primo passo di un intervento di relining è la videoispezione delle condotte, che viene effettuata con telecamere endoscopiche e con altri macchinari capaci di localizzare anche le perdite più difficilmente individuabili. In questo modo si verifica con precisione lo stato di usura dell’intero impianto idraulico.

  2. Pulizia delle condotte: il secondo passo consiste nella pulizia delle condotte da tutti i depositi e gli accumuli di sporco che si sono prodotti negli anni. Al termine di questa fase viene effettuata una seconda videoispezione.

  3. Relining: tramite appositi macchinari brevettati, sulla superficie interna delle tubature viene spruzzato un composito di poliestere rinforzato con fibra di vetro. Una volta indurita, questa speciale resina costituisce quello che si potrebbe definire un “nuovo tubo” interno alle condotte preesistenti, una struttura autoportante in grado di resistere all’usura per un periodo di tempo di oltre cinquanta anni. Questa soluzione permette di effettuare il risanamento delle condotte in modo definitivo.

  4. Videoispezione conclusiva: al termine del relining viene verificata la qualità dell’intervento con una videoispezione conclusiva. Il filmato ottenuto viene analizzato dall’Ufficio Tecnico centrale di Tubus System, che rilascia un certificato di garanzia pari a 10 anni.



Tutti i macchinari impiegati in questo processo operano dall’interno delle tubature, utilizzando i punti di accesso preesistenti. In questo modo, viene evitato qualunque intervento demolitivo e il risanamento delle condotte viene effettuato in modo pulito e silenzioso. Inoltre, l’intero processo è ecosostenibile: non vengono prodotte macerie, e la resina impiegata è riciclabile al 100%, ed è completamente priva di Bisfenolo A. Puoi consultare in nostro blog se vuoi conoscere tutti i dettagli sui vantaggi del relining.



Grazie alla sua efficacia, il metodo Tubus System è il solo metodo di relining ad avere ottenuto la certificazione ETA, che ne attesta la qualità secondo i severi parametri europei.



Vuoi maggiori informazioni sul risanamento delle condotte con il relining? Contattaci senza impegno!

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