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Apr 2017

VIDEOISPEZIONE TUBI: COME INDIVIDUARE E RIPARARE I DANNI ALLE TUBAZIONI DI SCARICO

La videoispezione dei tubi è il metodo più efficace per individuare i problemi del sistema di scarico senza demolire le strutture architettoniche di un edificio. Come funziona e quali sono gli scopi di un intervento di videoispezione? Perché conviene? E soprattutto: una volta diagnosticati i problemi, esistono metodi di ricostruzione dell’impianto che possano essere egualmente applicati senza interventi distruttivi?



La videoispezione dei tubi avviene attraverso l’impiego di speciali telecamere endoscopiche che, introdotte nelle tubature tramite i punti di accesso preesistenti, consentono di ottenere un filmato accurato dell’interno dei tubi stessi. In questo modo è possibile individuare con precisione eventuali problemi all’impianto di scarico di un edificio, senza rompere neanche un centimetro quadrato di muro.



La videoispezione dei tubi viene effettuata principalmente con due scopi:

  1. A scopo preventivo, per diagnosticare lo stato di usura di un impianto di scarico per capire se eventuali perdite rappresentino casi isolati o, viceversa, siano imputabili a una situazione di cedimento generalizzato. Un’ispezione preventiva di questo tipo è raccomandata soprattutto per impianti di una certa età, situati in edifici di pregio in cui si voglia scongiurare qualsiasi intervento demolitivo.
  2. A scopo di controllo, per verificare ex post la qualità di interventi di riparazione o di risanamento effettuati sull’impianto. Questo tipo di ispezione è effettuato soprattutto a seguito di interventi di ricostruzione innovativi come il relining, una soluzione di risanamento che evita qualunque demolizione delle strutture, e di cui parleremo a breve.



Videoispezione tubi: perché conviene?

Come abbiamo visto, la videoispezione dei tubi è particolarmente indicata nel caso di impianti di scarico piuttosto vecchi presenti in edifici storici o di pregio. In questi casi, anche piccole perdite possono essere i sintomi di un cedimento più ampio di tutto l’impianto, una condizione di usura non più sostenibile che potrebbe generare danni ancora più gravi in tempi brevi.

La videoispezione dei tubi permette di diagnosticare in modo efficace lo stato di usura di tutto l’impianto, “fotografando” in modo esatto il suo stato di salute. In tal modo, è possibile capire con chiarezza se è necessario intervenire in modo definitivo per risanare le tubature, allo scopo di prevenire l’insorgere di altri danni. Tutto questo senza effettuare alcuna demolizione.





Dopo la videoispezione: i metodi di risanamento

Nel caso sia consigliabile intervenire in modo definitivo per risanare l’impianto di scarico, il mercato offre attualmente due soluzioni: da un lato interventi di ricostruzione distruttivi tradizionali, in cui è necessario demolire le strutture che contengono i tubi e ricostruire l’impianto pezzo a pezzo. Dall’altro lato, si affacciano sempre più richiesti interventi di risanamento innovativi e non distruttivi come il relining, un metodo non invasivo che permette di ricostruire integralmente le tubature senza demolizioni.



Su questo blog abbiamo già avuto modo di approfondire il funzionamento del relining. Il metodo Tubus System parte proprio dalla videoispezione dei tubi per poi applicare un composito di poliestere rinforzato con fibra di vetro alla superficie interna dei tubi; questa speciale resina, una volta indurita, crea una struttura autoportante che costituisce un vero e proprio “nuovo tubo” interno al precedente, la cui vita utile è stata certificata per almeno cinquanta anni. Una videoispezione conclusiva verifica la qualità dell’intervento, allo scopo di rilasciare una garanzia funzionale di dieci anni. Grazie a queste qualità, il relining è indicato per chi cerca la soluzione definitiva ai problemi dell’impianto di scarico.



Contattaci senza impegno se cerchi informazioni su interventi di relining in Lombardia e in Italia.

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