Colonna di scarico condominiale in eternit: obblighi dell’amministratore e possibili soluzioni

COLONNA DI SCARICO CONDOMINIALE IN ETERNIT: OBBLIGHI DELL’AMMINISTRATORE E POSSIBILI SOLUZIONI

Come ci si deve comportare quando si scopre che la colonna di scarico condominiale è in eternit? A chi spetta occuparsi degli interventi ricostruttivi? Qual è il metodo migliore per risolvere la questione in breve tempo? Ecco tutte le risposte.



Non di rado, i condomini non più recenti sono soggetti al deterioramento delle loro parti strutturali: tetto, facciate, tubazioni. Per questo, quando si effettuano lavori di manutenzione o ristrutturazione, vengono alla luce tubi in cattive condizioni o sorprese ben peggiori, come una colonna dello scarico condominiale in eternit.

L’eternit è stato ampiamente impiegato come materiale da costruzione fino ai primi anni Novanta, quando una legge ne ha vietato prima la produzione, e poi la vendita. I palazzi più datati delle nostre città, quindi, potrebbero ancora celare al loro interno alcuni elementi realizzati in amianto.

Trattandosi di condomini, la questione è sempre più delicata perché implica una suddivisione delle responsabilità: è da chiarire quali siano gli obblighi dell’amministratore e quali quelli dei condomini, ad esempio a chi spetta affrontare le spese di riparazione? Se sono da dividere, secondo quale criterio? Nei casi più gravi, di chi sono le responsabilità penali?



La colonna di scarico condominiale in eternit è uno spazio comune

Per sciogliere ogni dubbio, bisogna innanzitutto ricordare che l’amministratore di condominio ha responsabilità per le parti comuni dell’edificio, e non per i singoli appartamenti.

Analizziamo i differenti aspetti della questione:

  1. Essendo la colonna di scarico un elemento di utilizzo comune, se questa si danneggia o si rompe, l’amministratore ha il diritto e il dovere di intervenire con urgenza. Ciò significa che può disporre interventi risolutivi anche senza aver preventivamente riunito un’assemblea condominiale; dovrà però informare i condomini nella prima assemblea utile.

  2. Per quanto riguarda la suddivisione delle spese di riparazione delle tubazioni, ogni condomino è tenuto a partecipare con la sua quota personale: nel caso l’amministratore intervenga d’urgenza anticipando l’intera somma, i condomini sono poi tenuti a restituire ciascuno la sua parte.

  3. Infine, se l’amministratore, pur attivandosi non riuscisse a raccogliere i fondi necessari (perché i condomini, ad esempio, si rifiutano di approvare l’intervento di risanamento della colonna di scarico), può ritenersi sollevato da qualsiasi responsabilità.



Soluzione rapida e non invasiva: il risanamento della colonna di scarico

Qualora gli interventi di riparazione della colonna di scarico condominiale in eternit venissero approvati dall’assemblea o attivati urgentemente dall’amministratore, quale sarebbe il metodo più rapido per risolvere il disagio?

Tubus System ha la risposta: la tecnica più rapida e meno invasiva consiste nel risanare i tubi dall’interno, con il metodo del relining. Il relining consente di riparare le tubazioni applicando, dall’interno, diversi strati di un specifico composto a base di poliestere -altamente resistente alla rottura, alla corrosione da acidi e altri agenti chimici - che va a formare un secondo tubo all’interno del tubo in eternit.

In questo modo non è più necessario:

    • demolire le pareti e asportare i tubi, esponendosi al rischio di contaminazione delle fibre che si liberano applicando tagli e rotture sulle lastre in eternit
    • smaltirli in discarica, accrescendo ulteriormente il disagio e i pericoli per la salute.

In più, il relining è completamente sicuro al 100%: non solo si evitano i rischi derivanti da rimozione e smaltimento, ma l’amianto viene completamente isolato e gli effetti dannosi per la salute neutralizzati.

Per evitare situazioni di emergenza, è comunque altamente consigliato prevenire il danno: ovunque ci sia la certezza della presenza di una colonna di scarico condominiale in eternit, bisognerebbe predisporre degli interventi preventivi, così da annullare in partenza qualsiasi rischio per sé e per coloro che abitano o lavorano nell’edificio.

 

Contattaci senza impegno se cerchi informazioni sugli interventi di risanamento dei tubi d’amianto.

Indietro

Richiedi informazioni

Questo sito utilizza cookies, continuando l'utente accetta l'utilizzo dei cookie.