La braga è parte comune: vero o falso?

La braga è parte comune: vero o falso?

Si è rotta una braga e non capite più di chi sia la responsabilità? Le contese sorte intorno presunta proprietà della braga sono una costante in tanti condomini, ma finalmente la cassazione ha fatto chiarezza sulla questione.



La braga è il tratto di tubazione che collega gli scarichi orizzontali di un singolo appartamento alla colonna verticale condominiale. È quindi un elemento di raccordo e, in quanto tale, “terra di nessuno”: quando si rompe la braga, e si diffondono perdite e infiltrazioni in tutti gli appartamenti adiacenti, sorgono sempre aspre contese sulla responsabilità della sua manutenzione e, soprattutto, del risarcimento.

Per dirimere la contesa, bisogna chiarire una cosa: la braga è una parte comune dell’impianto condominiale, sì o no?



La sentenza della cassazione

La cassazione (art. 1177 del Codice Civile, relativo all’obbligo di custodia del proprietario) ha recentemente stabilito, e in via definitiva, che la braga non è proprietà condominiale.

In particolare, ha chiarito che le condutture degli impianti sono di proprietà condominiale fino al punto in cui si diramano verso gli appartamenti dei singoli inquilini: essendo un punto di raccordo ad uso del singolo, la braga è proprietà del singolo appartamento.

Mio lo scarico, mia la braga.

Di conseguenza, se la braga si rompe perché deteriorata, sta al singolo proprietario dell’appartamento risarcire tutti i danni provocati dalla rottura. Come risolvere rapidamente, e senza ulteriori disagi, tutti questi danni?



Risolvere i danni alla braga in modo rapido e senza demolizioni

La soluzione più conveniente per arginare i danni causati dalla rottura della braga e per mettere in sicurezza l’intero impianto di scarico – tubazioni orizzontali, braghe e colonna verticale – è un risanamento non distruttivo.

Tubus System si occupa da più di vent’anni di relining dei tubi di scarico: nato in Svezia e certificato in tutta Europa (certificazione ETA), il relining di Tubus è giunto anche in Italia dove, negli ultimi anni, ha permesso di risanare centinaia di impianti di scarico, pluviali e tubazioni in amianto.

Il relining costruisce nuovi tubi agendo dall’interno della tubazione esistente, e non necessita di demolizioni perché tutti i macchinari sono endoscopici. L’intervento è molto rapido, non è invasivo, non crea alcun disagio per gli inquilini, non sporca, non interrompe le attività quotidiane svolte negli appartamenti e, soprattutto, non produce macerie.

 

 

Non si tratta tuttavia di un intervento del tipo “pronto intervento”: al contrario, la sua massima efficacia è raggiunta quando viene pianificato un intervento di manutenzione preventiva su scarichi condominiali vetusti.





Vuoi aspettare che si rompa la braga o preferisci prevenire i danni? A te la scelta, ma se vuoi saperne di più sul relining per impianti condominiali, contattaci senza impegno!

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