Le 5 cause più frequenti delle perdite d’acqua

Le 5 cause più frequenti delle perdite d’acqua

I danni da perdite d’acqua negli edifici sono più frequenti di quanto si pensi, e sono anche tra i più gravi che possano capitare, perché incidono pesantemente sulla solidità di un edificio, oltre che sulla salubrità dell’ambiente. Ma da cosa, più precisamente, sono causate le perdite d’acqua?



I danni da acqua sono la diretta conseguenza di una perdita: l’acqua fuoriesce da un tubo e si espande velocemente, infiltrandosi nei muri, danneggiando i mobili e le suppellettili.

Le infiltrazioni non vanno prese sottogamba: se non vengono tamponate velocemente, provocano conseguenze gravi, dalla marcescenza delle strutture alla crescita di muffe, pericolose per la salute.

Per limitare i guasti, è importante conoscere le cause più frequenti di una perdita e prevenirle.



1. Tubi della lavatrice o della lavastoviglie

Quando un elettrodomestico perde acqua, è quasi sempre per colpa del tubo dell’alimentazione vecchio o danneggiato, oppure di un collegamento difettoso alla parete o allo chassis della macchina. È quindi fondamentale verificare periodicamente la saldezza di cavi e raccordi.



2. Vecchi boiler

Spesso le perdite sono causate dai vecchi boiler: i tubi e le guarnizioni non fanno più il loro dovere, oppure la tanica si rompe a causa dell’età e dell’usura. Anche in questo caso, la manutenzione periodica permette di evitare le temute infiltrazioni.



3. Clima sfavorevole

Altre volte, la causa di una perdita non è direttamente controllabile: se il clima è molto rigido, con piogge frequenti e abbondanti, neve spessa e ghiacciate frequenti, i tubi in pressione e i tubi di scarico subiscono forti stress termici e meccanici, e quando invecchiano diventano più fragili rompendosi in uno o più punti.



4. Scarichi intasati

Abitudini scorrette – come rovesciare nello scarico del lavandino della cucina avanzi di cibo, oli e grassi – e manutenzioni superficiali – pluviali otturati per via di fogliame, polveri, deiezioni degli uccelli – occupano il secondo posto, per frequenza, tra le cause delle perdite d’acqua.



5. Tubi di scarico vetusti

La gran parte delle case italiane è vecchia (o molto vecchia), e così anche gli impianti di scarico: sono tantissimi i tubi di scarico in condizioni critiche, usurati, corrosi, in alcuni casi fatiscenti. Un impianto di scarico ammalorato ti obbligherà sempre, prima o poi, a dover fronteggiare una perdita d’acqua.



Come evitare i danni da acqua? Manutenzione!

Come è emerso, l’unico modo per impedire una perdita è fare manutenzione sistematica e regolare dei tubi, di qualunque genere essi siano: tubi di alimentazione, tubi in pressione, tubi di scarico, pluviali.

La manutenzione preventiva è il modo più rapido e sicuro per evitare i danni da acqua; nello specifico, il relining preventivo è la soluzione più conveniente per quanto riguarda i tubi di scarico.



Il relining dei tubi di scarico

Il relining è un metodo di risanamento che permette di riparare e riportare in piena efficienza le tubazioni ammalorate, costruendo un nuovo tubo all’interno di quello esistente; l’intervento si svolge con il minimo disagio, senza bisogno di demolire muri o pavimenti, grazie all’utilizzo di esclusive tecnologie endoscopiche.

Tubus System conduce interventi di relining unici al mondo: il nuovo tubo è realizzato in materiale plastico rinforzato con fibra di vetro, resistente all’usura e alla corrosione, e con una durata di vita minima di 50 anni. Il metodo Tubus System è anche l’unico relining al mondo 100% ecosostenibile e certificato ETA.





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