Tubus System Italia lavora esclusivamente con professionisti del costruito (amministratori condominiali, property manager e gestori di patrimoni immobiliari) per interventi di risanamento conservativo degli impianti di scarico. Se stai pianificando interventi sul tuo portafoglio immobiliare, questa guida fa per te.
In questo articolo vediamo:
- Il Bonus Ristrutturazioni 2026: cosa è cambiato
- Quindi per il rifacimento dell'impianto fognario c'è detrazione?
- Dal 2027: cosa succede senza proroga
- Affidati a Tubus System per il risanamento degli impianti di scarico con detrazione
- Perché la manutenzione preventiva degli impianti di scarico è fondamentale
Il Bonus Ristrutturazioni 2026: cosa è cambiato
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha prorogato il regime agevolato al 31 dicembre 2026, con aliquote differenziate in base alla destinazione d'uso dell'immobile:
- 50% di detrazione IRPEF per interventi sull'abitazione principale
- 36% di detrazione IRPEF per tutti gli altri immobili (seconde case, immobili non residenziali, parti comuni condominiali in regime standard)
- Limite massimo di spesa: 96.000 euro per unità immobiliare, IVA inclusa
- La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo
Per i gestori di patrimoni immobiliari e gli amministratori condominiali, è importante sapere che le parti comuni degli edifici condominiali accedono a una gamma più ampia di interventi ammissibili rispetto alle singole unità.
La detrazione per le singole unità immobiliari
Per le singole unità immobiliari, la detrazione copre gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, tra cui:
- Ricostruzione o ripristino dell'immobile a seguito di eventi calamitosi;
- Eliminazione delle barriere architettoniche;
- Interventi per il contenimento dell'inquinamento acustico;
- Misure per il risparmio energetico;
- Interventi antisismici;
- Bonifica dell'amianto;
- Opere volte a evitare infortuni.
Tra gli interventi di manutenzione straordinaria rientrano anche le opere finalizzate a risanare i servizi e gli impianti igienico-sanitari, compreso quindi il rifacimento degli impianti di scarico.
La detrazione per le parti comuni condominiali
Per le opere eseguite sulle parti comuni degli edifici condominiali (impianti di scarico verticali, pluviali, braghe, colonne condominiali) la detrazione prevede un ambito di intervento ancora più ampio:
- Manutenzione ordinaria: riparazione, rinnovamento e sostituzione di componenti degli edifici, o interventi necessari a mantenere l'efficienza degli impianti tecnologici esistenti
- Manutenzione straordinaria: restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia
Per chi gestisce condomini e patrimoni immobiliari, questa distinzione è rilevante: gli interventi sulle colonne di scarico condominiali rientrano nella categoria della manutenzione straordinaria e sono ammessi alla detrazione.
Stai valutando interventi sugli impianti di scarico dei tuoi immobili? Tubus System Italia è operativa principalmente nell'Area Metropolitana di Milano e si rivolge a gestori immobiliari per interventi di risanamento conservativo di impianti di scarico con tecnologia di relining proprietaria.
Quindi per il rifacimento dell'impianto fognario c'è detrazione?
La risposta è sì. Il rifacimento dell'impianto fognario è classificato come intervento di manutenzione straordinaria necessaria: rientra pertanto tra gli interventi coperti dal Bonus Ristrutturazioni 2026.
Il limite massimo di spesa ammessa è di 96.000 euro per unità immobiliare, IVA inclusa. Con un'aliquota del 36% (applicabile alla generalità degli immobili non adibiti ad abitazione principale), la quota massima detraibile è di 34.560 euro, recuperabili in 10 anni.
Per gli immobili adibiti ad abitazione principale, l'aliquota sale al 50%, con una detrazione massima di 48.000 euro.
Se stai pianificando un intervento sugli impianti di scarico del tuo portafoglio immobiliare, il 2026 è il momento opportuno per farlo rientrare nel Bonus Ristrutturazioni con le aliquote attualmente in vigore.
Dal 2027: cosa succede senza proroga
In assenza di ulteriori provvedimenti legislativi, dal 1° gennaio 2027 le aliquote del Bonus Ristrutturazioni torneranno al regime ordinario dell'art. 16-bis TUIR, con percentuali inferiori rispetto a quelle attuali.
Chi gestisce patrimoni immobiliari con necessità di risanamento conservativo degli impianti di scarico ha dunque un orizzonte temporale definito per pianificare gli interventi e massimizzare il vantaggio fiscale.
Vuoi pianificare gli interventi nei tempi giusti? Richiedi una consulenza a Tubus System.
Affidati a Tubus System per il risanamento degli impianti di scarico con detrazione
Il risanamento non distruttivo di Tubus System rientra tra gli interventi ammessi al Bonus Ristrutturazioni e offre, rispetto al rifacimento tradizionale, una serie di vantaggi concreti per chi gestisce immobili con attività in corso.
Trattandosi di una tecnologia No Dig ad alta specializzazione, il relining Tubus System:
- Non richiede demolizioni di muri o pavimenti: l'intervento avviene direttamente all'interno delle tubazioni di scarico, senza opere murarie
- Ha tempi di esecuzione ridotti: i lavori si completano in pochi giorni, con un impatto minimo sulla gestione quotidiana dell'immobile
- Non produce macerie né rifiuti da smaltire: nessun residuo edilizio, nessun costo di smaltimento
- Non interrompe le attività nell'edificio: fondamentale per condomini residenziali, ospedali, scuole, musei, strutture alberghiere e uffici
- È una soluzione a basso impatto ambientale: la resina utilizzata nel relining ha una resistenza di 50 anni e ricostruisce la tubazione dall'interno, prolungandone il ciclo di vita senza sostituirla
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Perché la manutenzione preventiva degli impianti di scarico è fondamentale
Chi gestisce patrimoni immobiliari sa che i costi di un'emergenza sono quasi sempre superiori a quelli di un intervento programmato. Gli impianti di scarico non fanno eccezione.
Le tubazioni di scarico (specialmente negli edifici costruiti prima degli anni '90) sono spesso realizzate in materiali datati, soggetti a deterioramento progressivo nel tempo. Infiltrazioni, ostruzioni ricorrenti, cattivo odore: questi sono segnali che un intervento di risanamento è necessario, e che rimandarlo significa aumentare il rischio di guasti improvvisi con conseguenze più costose da gestire.
La manutenzione preventiva degli impianti di scarico permette di:
- Pianificare gli interventi in modo programmato, evitando emergenze che impattano sulla gestione dell'immobile e sugli occupanti;
- Ridurre i costi complessivi nel lungo periodo: un intervento di relining preventivo costa meno di una sostituzione d'urgenza dell'impianto;
- Valorizzare il patrimonio immobiliare: tubazioni in buono stato contribuiscono alla salubrità degli ambienti e alla qualità complessiva dell'immobile;
- Accedere alle detrazioni fiscali disponibili: un intervento pianificato nei tempi giusti può rientrare nel Bonus Ristrutturazioni in vigore, ottimizzando il ritorno sull'investimento.
La videoispezione diagnostica è il primo passo di ogni piano di manutenzione preventiva: permette ai gestori immobiliari di avere un quadro preciso delle condizioni degli impianti e di pianificare gli interventi con cognizione di causa, senza aspettare che si manifesti un'emergenza.
Tubus System Italia offre ai gestori di immobili nel Nord Italia un approccio professionale e ad alta specializzazione: dalla diagnosi al risanamento, con tecnologia a basso impatto ambientale.
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