A che eta' e perché i tubi di scarico vanno risanati?

È una domanda più che lecita: essendo i tubi di scarico sempre nascosti alla vista, è impossibile, senza strumenti specifici, stabilirne il grado di usura. Tuttavia, l'esperienza ci permette di individuare delle fasce d'età a cui corrisponde un determinato "livello di salute" del tubo.

 


 

Tutti i tubi utilizzati per gli impianti di scarico sono soggetti ad usura. Con l'avanzare dell'età, soffrono di degrado del materiale, si allentano i giunti, ed è sempre più probabile che si verifichino delle perdite. I tubi in amianto, dal canto loro, tendono a restringersi e sgretolarsi, provocando i problemi ben noti legati alla tossicità del materiale.

 

E allora, dopo quanto un tubo di scarico va risanato?

Il tempo ideale per il risanamento (relining) conservativo varia leggermente a seconda del materiale, ma il limite massimo, comune a tutti, è di 30-40 anni. Da lì in poi, il tubo può essere considerato "fatiscente".

  

La corrosione può iniziare dopo 10 anni

 
I primi 10 anni dopo l'installazione del tubo non causano quasi mai problemi, a condizione che il sistema fognario sia stato installato in modo conforme alle prescrizioni: dimensione giusta, angolo di inclinazione corretto, ecc. 

Tuttavia, i tubi in ghisa possono causare i primi problemi già intorno al decimo anno, ad esempio se i bordi tagliati non sono stati sigillati durante l'installazione, se i tubi sono "asciutti" o se è stato usato materiale di scarsa qualità. 

Da cosa è causata la corrosione? Da un organismo che vive nel sistema fognario, il Thiobacillus oxidans: il batterio fa sì che dai gas di scarico si formi un acido solforico aggressivo, che attacca il materiale sensibile alla ruggine. 

   

  

La maggiore usura del materiale avviene dopo 20 anni

  
È dopo i primi 20 anni, però, che la maggior parte dei tubi di scarico deve far fronte ai blocchi dovuti all'aumento dei depositi. A questa età deve quindi essere effettuata una regolare manutenzione: una videoispezione e poi la pulizia delle tubature, per rimuovere depositi come grasso, fango, ruggine e calcare. 

I tubi di ghisa mostrano una "usura naturale" di circa un millimetro ogni 10 anni. Dopo 20 anni, l'usura del materiale e la corrosione possono portare alle prime perdite.

 

  

Dopo i 30 anni, danni in quasi tutti i tubi di scarico

  
Anche i tubi di scarico, come noi poveri mortali, soffrono alquanto il traguardo dei 30 anni. Il problema della corrosione, infatti, si intensifica con l'aumentare dell'età dei tubi: la vecchiaia si fa sentire con portate più lente, blocchi frequenti e maggiori perdite. 

Ecco perché, nella maggior parte dei casi, i tubi di ghisa vanno risanati non appena spengono le 30 candeline sulla torta. Non solo, ma anche i tubi di plastica raggiungono i loro limiti a questa età, dato che i plastificanti sono stati per lo più lavati via dal flusso delle acque e dai depositi. Ciò si traduce in una maggiore deformazione o in crepe e fessure nel materiale.

  

  

Dopo 40 anni, entrano in gioco i tubi di amianto 

  
Dopo 40 anni, la ristrutturazione è di solito necessaria per tutti i materiali delle tubature - ad eccezione dei vecchi tubi di ghisa della prima metà del secolo, che possono raggiungere un'età di 60 anni.

È molto frequente che i tubi con più di 40 anni siano tubi in cemento-amianto: i tubi in eternit, infatti, sono stati molto utilizzati  negli anni tra il 1970 e il 1980, perchè considerati eccellenti e indistruttibili, oltre che economici. Oggi, come ben sappiamo, sono fuori legge per via delle fibre cancerogene che possono rilasciare. Ed è proprio ora che iniziano a sbriciolarsi e a staccarsi dai manicotti dei connettori, a causa del restringimento naturale del materiale.

  

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Una soluzione semplice per il rinnovamento interno

  
Demolire soffitti, pavimenti e pareti e trasformare case, uffici, negozi e ospedali in cantieri permanenti per sostituire le tubazioni di scarico è di solito un progetto  invasivo, complesso e costoso, sia per l'amministratore della proprietà  sia per il progettista.

Nel caso di impianti in amianto inoltre il processo di riparazione e sostituzione delle tubazioni espone i lavoratori e gli abitanti al rischio di intossicazione da fibre velenose che può portare a conseguenze fatali.

Una soluzione semplice è il relining di Tubus System: il nostro metodo permette di ricostruire un nuovo tubo dentro quello vecchio applicando diversi strati di una plastica in poliestere rinforzato, viene applicata alla parete interna del vecchio tubo, creando così un nuovo impianto autoportante. 

Niente demolizioni, sporcizia e rumore: il risanamento è semplice e non invasivo. Inoltre, mantiene intatte tutte le proprietà fisiche del vecchio tubo, come l'isolamento acustico e la protezione antincendio, poiché tutti i rami dell'impianto vengono ricostruiti in modo fedele e il vecchio tubo permane nella struttura esistente. Semplice, sicuro, conveniente.

  

  

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