3 segnali per capire se i tubi di scarico sono in amianto

3 segnali per capire se i tubi di scarico sono in amianto

Come capire se i tubi di scarico sono fatti in amianto? Ci sono 3 caratteristiche dell’impianto che devono far suonare il campanello d’allarme: vediamole.

L’impianto di scarico perde e devi ripararlo? Se abiti al Nord Italia, in una casa vecchia, c’è un aspetto che devi tenere in considerazione: la possibilità che i tubi contengano amianto. Come fare a capire se l’eternit c’è oppure no?

Tubi in amianto: 3 aspetti a cui fare attenzione

Per dichiarare incontrovertibilmente che i tubi di scarico sono in amianto, è necessario un sopralluogo di tecnici specializzati, seguito da analisi di laboratorio. Tuttavia, alcuni segnali indicano una maggiore probabilità che l’impianto di scarico contenga eternit.

 

1 - Anno di costruzione della casa

Dagli anni ’50 fino alla fine degli anni '80, i tubi in amianto sono stati l'opzione preferita da tutte le imprese edili. Oltre ai tubi fognari, l’eternit era utilizzato per le facciate, i tetti, le caldaie, i serbatoi d’acqua, le canne fumarie, i davanzali delle finestre, i mobili da giardino.

La produzione di manufatti in cemento amianto è stata vietata in Italia solo negli anni ’90, quando sono stati dimostrati scientificamente i rischi derivanti dall’inalazione di fibre.

Se la casa è stata costruita dopo il 1992, nessun rischio

Se è stata costruita tra il 1960 e il 1990, la probabilità che ci sia amianto aumenta: continua a leggere.
 

 

2 - Posizione

Ci sono, poi, alcune regioni italiane nelle quali le opere di mappatura hanno rilevato una maggiore concentrazione di manufatti in amianto. Secondo il dossier di Legambiente “Liberi dall’amianto?”, nel 2018, sul territorio nazionale, sono 370mila le strutture con presenza di amianto; di queste, la stragrande maggioranza sono edifici privati e la maggior parte di essi si trova in Piemonte.

Sempre secondo il dossier, nel corso degli anni, il numero più alto di malati di mesotelioma maligno si è registrato, in ordine decrescente, in: Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Veneto.

Se risiedi in una di queste 5 regioni, è più alta la probabilità che l’impianto di scarico sia fatto di amianto.

 A questo punto, un ulteriore segnale può essere la forma dei tubi.

3 - Forma e colore dei tubi

I tubi in amianto hanno una configurazione particolare, che anche un non addetto ai lavori può distinguere: basta guardare in cantina o in soffitta, e cercare un tratto di tubo di scarico esposto. Andiamo per esclusione:

  • Se i tubi sono di colore rossastro, sono tubi in ghisa (senza bicchiere);
  • Se sono argento, sono tubi Loro-X (tubi per lo scarico dell’acqua piovana che, spesso, venivano utilizzati anche come tubi per le fognature).

Se non sono né rossi né argento, guarda la forma: le tubazioni in cemento-amianto hanno infatti il caratteristico innesto a bicchiere, che unisce elementi consecutivi.

Se vedete un raccordo, o innesto a bicchiere, la probabilità che il tubo sia in amianto è molto elevata: sono accertamenti tecnici.
 

È ufficiale, i tubi sono in amianto: che si fa?

Tutti i segnali suggerivano la presenza di tubi di scarico in amianto nel tuo impianto, così hai chiesto a un’azienda specializzata di fare le verifiche tecniche del caso: sì, sono proprio manufatti di eternit. Niente panico: il modo per risanare l’impianto senza rischi per la salute esiste.

Noi di Tubus System siamo regolarmente iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, ossia siamo abilitati e autorizzati a intervenire su manufatti in amianto. Risaniamo i tubi dall’interno (senza demolizioni) e li portiamo, in breve tempo, alla piena efficienza. Nessun rischio, nessun danno.

 

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